COMPUTO DEI 15 DIPENDENTI SENZA ARROTONDAMENTO

ESPERTO RISPONDE
CATEGORIA: Diritto del lavoro


COMPUTO DEI 15 DIPENDENTI SENZA ARROTONDAMENTO

In seguito alle novità introdotte dalla riforma del lavoro, a decorrere dal 18 luglio 2012, per il solo datore di lavoro che occupa più di 15 lavoratori è previsto l'obbligo, in caso di licenziamento, di inviare una comunicazione alla direzione territoriale del lavoro del luogo dove il lavoratore presta la sua opera, e trasmetterla, poi, per conoscenza, al lavoratore stesso (articolo 7 della legge 604/1966, sostituto dell'articolo 1, comma 40, della legge 28 giugno 2012, n. 92). Dovendo licenziare due operai, un'azienda metalmeccanica industriale con 15 operai a tempo pieno e un'impiegata amministrativa part time 40% (tempo parziale di 16 ore settimanali), quindi con un totale organico di 15,40 prestatori di lavoro, è soggetta all'obbligo di cui sopra? Oppure bisogna interpretare la regola nel senso che un numero maggiore di 15 lavoratori (ma minori di 16) superi comunque la soglia indicata?


Il nuovo articolo 18, comma 9, della legge 300/1970 stabilisce che, ai fini del computo del numero dei dipendenti (nel nostro caso, della soglia 15), cui di riferisce l'ottaco comma, si tiene conto dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale per la quota di orario effettivamente svolto, considerando, a tal proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all'orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore. Decidendo sul vecchio testo dell'articolo 18 (quasi simile allìattuale), la Cassazione, con la sentenza 18287/2012, ha stabilito l'applicabilità del criterio di arrotondamento dei part time (Dlgs 61/2000), anche per stabilire l'ambito di applicazione dell'articolo 18. Applicando tale sentenza al caso sottoposto, non ci sarebbe arrotondamento a 16 unità e i dipendenti non sarebbero più di 15. Tuttavia, il nuovo articolo 18 è stato emanato dopo il Dlgs 61/2000 e ha riproposto il criterio di computo dei part time senza arrotondamento all'unità superiore. La questione della norma da applicare è molto complessa e tecnica per essere trattata in questa sede, e la norma è troppo recente per avere avuto interpretazioni giurisprudenziali. Si ritiene, comunque, che il non avere inserito nel nuovo articolo 18 il criterio dell'arrotondamento dei part time non sia stato fatto senza ragione, perchè dal 2000 a oggi sono state emanate altre norme che calcolano i lavoratori in proporzione senz arrotondamenti e, cioè, quelle riguardanti il contratto intermittente eil lavoro ripartito. Per uniformità, quindi, i parti time vanno proporzionati in relazione all'orario e valgono le frazioni, con la conseguenza decimale è sufficiente a comportare il superamento della soglia dei 15 lavoratori. 



VISITE: 418
AUTORIZZAZIONE UTILIZZO COOKIE
Ok
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookies. Maggiori informazioni